CARLO GESUALDO DA VENOSA Sesto Libro di Madrigali, 1611 Se la mia morte brami Beltà, poi che t’assenti Tu piangi, o Filli mia Resta di darmi noia Chiaro risplender suole Io parto, e non più dissi Mille volte il dì moro O dolce mio tesoro Deh, come invan sospiro Io pur respiro in così gran dolore Alme d’Amor rubelle Candido e verde fiore Ardita Zanzaretta Ardo per te, mio bene Ancide sol la morte Quel «no» crudel Moro, lasso, al mio duolo Volan quasi farfalle Al mio gioir il ciel si fa sereno Tu segui, o bella Clori Ancor che per amarti Già piansi nel dolore Quando ridente e bella La Compagnia del Madrigale Francesca Cassinari, soprano • Rossana Bertini, soprano • Laura Fabris, soprano • Elena Carzaniga, contralto • Giuseppe Maletto, tenore • Raffaele Giordani, tenore • Marco Scavazza, baritono • Daniele Carnovich, basso