Quando è uscito, nel 2008, Gin Mare ha praticamente inventato una categoria. Fino ad allora il gin era questione di ginepro e agrumi del Nord: qui invece arrivano l'oliva Arbequina dellaCatalogna, il basilico italiano, il timo turco e il rosmarino greco, cioè la dispensa di unacucina mediterranea messa in bottiglia. Da quel momento in poi "mediterranean gin" è diventato un modo di dire che tutti usano. Lo produce la famiglia Giró, che distilla dal 1835, dentro una cappella sconsacrata a Vilanovai la Geltrú, sulla costa a sud di Barcellona. Il metodo è il motivo per cui il risultato non èconfuso: ogni botanica viene macerata e distillata da sola, e solo alla fine i distillativengono assemblati. Le scorze di agrumi di Siviglia e Valencia restano in macerazione per circa un anno prima di entrare nell'alambicco.