Aion (PC) ti apre le porte di Atreia, un mondo spaccato in due dove angeli, demoni e creature dall’aria troppo elegante per essere amichevoli si contendono il cielo come fosse l’ultimo ombrellone libero a Ferragosto. Questa edizione è un gioiellino da scaffale: il codice di attivazione è già stato utilizzato, quindi il gioco vive in modalità puro collezionismo, quella categoria nobile in cui contano la storia, l’oggetto e il piacere sottile di possedere qualcosa di davvero particolare. La vera star, infatti, è la splendida Steelbook inclusa nella confezione: una scatola metallica lucida, illustrata, che sembra uscita direttamente dall’armeria di un Daeva di alto rango. Aprirla dà quasi la sensazione di assistere a un rituale antico, uno di quelli in cui ti aspetti che la luce cambi direzione e parta un coro mistico. Aion resta un mondo vastissimo fatto di ali spiegate, battaglie epiche e paesaggi che sembrano cartoline divine. Anche solo come pezzo da collezione, questa edizione ha il fascino di un portale verso un universo dove il cielo non è mai solo sfondo.