Il dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. In questa opera lo stile della pittrice Anna Kernel si distingue per un'elegante raffinatezza grafica. Un sottile tratto nero, minimale e sintetico, delinea le forme del soggetto e dei fiori. Il colore interviene con sfumature diluite e trasparenti che danno un grande senso di leggerezza e luce. Anna Kernel è un'artista che dipinge soprattutto scene di genere con uno stile grafico leggero e raffinato.