L'opera è composta di piccoli scampoli di tessuto (cotone, lino, seta, lana) giustapposti e fermati con tecnica ad ago a formare il risultato visivo. Si compone per tutta la sua grandezza di due teli sovrapposti. Quello anteriore di garza di cotone apparteneva ad un campionario tessile, mentre nella parte posteriore è stato usato uno scampolo di tessuto proveniente da un lenzuolo di linone degli anni '20 del secolo scorso. Il rosone realizzato in filo di cotone all'uncinetto è stato ritrovato nel fondo di un cassetto di una casa disabitata da tempo, legato a forma di sacchetto con all'interno una garza e fiori di lavanda. Il titolo "Aria" viene proprio da questi elementi; il profumo della lavanda portata via dal tempo, la leggerezza del telo anteriore, i piccoli frammenti di lino che richiamano gli abiti dell'estate, il movimento dei fili di lana azzurri che si muovono sulla superficie dell'opera. Il pannello porta sul retro la firma dell'artista e l'anno di realizzazione. Per il posizionamento il pannello possiede una tasca sul retro in alto per l'inserimento di un'asta o una bacchetta per poter essere appeso ma può venire inchiodato a una superficie esistente. L'arazzo può essere lavato a secco.