Proviene anch’esso dal vitigno Nebbiolo, come già detto molto influenzato dalle caratteristiche del suolo in cui radica e dal microclima generato dalle temperature del giorno e della notte, oltre che dall’irraggiamento solare. Per questo motivo anche vigneti situati in una medesima sottozona generano uve, e quindi vini, con caratteristiche organolettiche differenti.Inizialmente meno austero del Barolo, affinandosi in botti di rovere per almeno 12 mesi acquista dopo due anni il diritto alla denominazione di origine controllata e garantita. Vitigno: Nebbiolo.Colore: dal rosso rubino passa, maturando, al rosso granato.Profumo: intenso e allo stesso tempo delicato: ricorda la viola, la frutta, la gelatina di ribes.Sapore: asciutto, morbido, di buon corpo, delicatamente vellutato.Gradazione alcoolica minima: 12,5% vol.Invecchiamento: vino adatto a lungo invecchiamento.Come conservarlo: in bottiglia coricata, necessita di locali non illuminati al riparo da sbalzi di temperatura.A tavola: a temperatura ambiente di circa 18°C.Si sposa egregiamente con gli arrosti di carni e con la selvaggina da piuma.