"Boîte", la rivistaCustodita da una scatola di cartone, in tiratura limitata di 250 copie, la rivista, in lingua italiana, ha la forma di fogli sciolti ed propone affondi monotematici dedicati all’arte del XX e XXI secolo.Dalla storia alla contemporaneità, in ogni numero si intrecciano memorie e discipline, si esplorano strade e percorsi di tre artisti di tre generazioni, a partire dalla convinzione che "tutta l’arte è stata contemporanea". Un approccio interdisciplinare e una pluralità di voci guidano a una lettura trasversale non solo per gli addetti ai lavori, ma per ogni curioso, desideroso di divenire "esperto di cosmografie interiori". La seconda serie, edita a partire dalla primavera del 2012, ha accolto nuove rubriche con l'intento di affrontare temi meno indagati e proporre una lettura più approfondita dei linguaggio dell'arte. Il secondo ciclo di pubblicazioni è articolato in binomi opposti, lati complementari della storia dell'arte contemporanea. I numeri 17 e 18 indagano due possibilità di salvaguardia dell'opera: la documentazione e la non-documentazione. L'edizione cartacea delle riviste è sold-out, i contenuti sono disponibili in versione digitale, in un unico pdf che raccoglie due numeri. *** "Boîte", the magazine Housed in a cardboard box and released in a limited edition of 250 copies, this Italian-language magazine consists of loose sheets and offers single-themed, in-depth analyses dedicated to 20th and 21st-century art. From history to the contemporary era, each issue intertwines memories and disciplines, exploring the paths and journeys of three artists from three different generations, rooted in the belief that "all art has been contemporary." An interdisciplinary approach and a plurality of voices guide readers through a cross-cutting interpretation, meant not only for industry professionals but for any curious mind eager to become an "expert in interior cosmographies." The second series, published starting in the spring of 2012, introduced new columns with the aim of addressing less-explored themes and offering a deeper reading of the language of art. This second publication cycle is structured around opposing pairs, complementary sides of contemporary art history. Issues 17 and 18 investigate two possibilities for safeguarding the work: documentation and non-documentation. The print edition of the magazines is sold out; the contents are available digitally in a single PDF collecting two issues. Sommari / Contexts # 17 * Sul documentare [inverno 2016-2017]Tutta l’arte è stata contemporaneaMarco Scotti, Documentazione e progetti (non realizzati…) Testimoni oculistiboîte ed Emilio Fantin, L’invisibile consistenza della documentazioneFederica Boragina e Cristina Pancini, 113 metri e 39 centimetri di memoria. Pratiche di documentazione Camera con vistaGiulia Brivio e Carlo Gabriele Tribbioli, Missioni e opere, frammenti e reperti AmarcordGiulio Lughi, INVISIBILIA. Documentazione e media digitali Magiciens de la TerreFederica Boragina, Lia Perjovschi e l’archivio come strumento di risveglio Biblioteca universaleSul documentare Idee con intorno una lineaChiara Allione, Tracce emotive Locanda dei forestieriFederica Cellini, Draunara Cesta dei granchiFulvio Ravagnani, Sulle tracce dell’opera d’arte: gli Art Detective di Christian Jankowski Inventario privatoGiulia Brivio, Jean-Michel Basquiat nei 'Notebooks' Aspettando GodotRosa Saputo, Do you dada? Boîte en rêvesDaniel Spoerri, Topographie Anécdotée du Hazard, 1962Patricia Fernandez, Rue de Latran, 2013 Prendi cura di te stessoAntonella Scaramuzzino, Alberto Casiraghy Progetto speciale per Boîte: Carlo Gabriele Tribbioli #18 * Sul non documentare [estate 2017]Tutta l’arte è stata contemporaneaGiulia Brivio, Documentazione informe Testimoni oculistiEmilio Fantin e boîte, L’invisibile consistenza della documentazione, parte secondaPaolo Inverni, Sulla non – documentazione Camera con vistaClio Casadei, Giulia Brivio, Gaia Martino, ATLAS AmarcordAngela Serino, Tracce - Tempo - Residenze per Artisti: Coltivare il tempo / Dare forma al tempo Magiciens de la TerreMarta Cereda, Testimonianze attendibili Biblioteca universaleSul non documentare Idee con intorno una lineaAnna Zaccaria, Behind Locanda dei forestieriFulvio Ravagnani, Due sguardi all’effimero Cesta dei granchiCristina Baldacci, Archivi impossibili. Un’ossessione dell’arte contemporanea Inventario privatoFederica Boragina, Nanni Balestrini, Tape Mark I, 1962 Boîte en rêvesBruce Nauman, Title Burning Small Fires, 1968Juan Sandoval ed Emanuele De Donno, I will work for you for one hour, but someone else should pay for it, 2016 Prendi cura di te stessoAntonella Scaramuzzino, Giovanni Anceschi Progetto speciale per Boîte: Paolo Inverni