Il Camerlengo è il principe di casa De Toma, nell’ambito dei vini rossi “secchi”. Frutto dalla vinificazione in solitaria delle migliori uve di Merlot dell’azienda e prodotto solo nelle annate che consentono di raggiungere l’apice qualitativo della maturazione, quindi non troverete mai un vino giocato sulle parti vegetali, abbastanza consueto su queste latitudini, ma un profilo olfattivo di grande complessità, in una veste rosso rubino di grande profondità cromatica e luminosa. Naso che si apre su note di piccoli frutti rossi ed un carattere balsamico fresco e rinfrescante. Il linguaggio territoriale trova la sua interazione con le caratteristiche minerali come la pietra focaia, riconducibili all’apparato radicale profondo che ha attinto nutrimento nel Sass de Luna. Il legno è usato in maniera magistrale per dare le tonalità vanigliate e speziate, integrate nel frutto. Al sorso mostra stoffa e carattere, ha coesione tra le parti morbide che sono ben giocate con l’acidità ed il tannino, dando allungo e articolazione da vero campione. Di sicuro un vino capace di dare grandi soddisfazioni fin da subito. A tavola occupa un posto delle grandi occasioni e accostamenti con carni nobili e ben preparate. La voce del sommelier, Ivano Antonini