Nel loro viaggio da Oriente le perle hanno attraversato il tempo portando storie e simboli che nessuna cultura ha saputo ignorare. In Cina si narrava che i molluschi fossero fecondati dai fulmini e che le perle maturassero lentamente, nutrite dalla luce della luna; in India, che nascessero dalle gocce di pioggia cadute in mare. I Greci le legavano ad Afrodite - nata dalla schiuma del mare proprio come loro - e le chiamavano "lacrime degli Dei" In tutti i racconti la perla non appartiene del tutto alla terra: è figlia dell’acqua e della luce, di qualcosa di celeste che si è fatto materia. Anche le religioni ne hanno sentito il richiamo: se nell’iconografia cristiana le perle vestono di grazia Madonne e Sante, nel Corano adornano il Paradiso stesso. Purezza, perfezione, mistero, saggezza: quasi ovunque le perle evocano gli stessi archetipi. È raro trovare una gemma con una simbologia tanto coerente tra culture così lontane e forse la ragione si nasconde nella poesia della loro nascita.Quando un granello di sabbia si infila in un'ostrica, non viene respinto come un intruso o corretto come un errore ma accolto e avvolto strato dopo strato per trasformarsi in un piccolo miracolo. La perla esiste perché qualcosa è andato storto — ed è diventata, per questo, unica. orecchini in acciaio inossidabile bagnato oro e perle di fiume senza nickel