Il bianco siciliano da tutti i giorni — ma con carattere. Il Catarratto Bio IGP 2024 dei Principi di Spadafora è il vino d'ingresso della cantina — ma qui "ingresso" significa già biologico certificato, fermentazione spontanea senza solfiti, cemento come contenitore. Un bianco immediato, fresco e fruttato, che porta nel calice tutta la bevibilità del Catarratto siciliano senza rinunciare al carattere. Il vino perfetto da stappare senza pensarci troppo — ogni sera, con ogni piatto di pesce. Il Produttore La famiglia Spadafora è una delle più antiche nobiltà siciliane, con tracce documentate fin dal 1230. La tenuta sorge nel comune di Monreale, a pochi chilometri da Palermo, in Contrada Virzì, su oltre 90 ettari vitati tra i 200 e i 400 metri sul livello del mare, riscaldati dal sole e attraversati dal vento fresco. Dal 1988 Francesco Spadafora conduce l'azienda con una filosofia radicalmente controcorrente: certificazione biologica, rese bassissime, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun solfito aggiunto, nessun enologo. Tutta la produzione avviene in azienda con trasformazione immediata dell'uva raccolta. Il Catarratto — Chi è Il Catarratto è il vitigno bianco più diffuso in Sicilia e uno dei più antichi d'Italia. Per secoli è stato la spina dorsale del Marsala e dei vini da taglio siciliani — ma vinificato in purezza con rispetto rivela una personalità fresca, fruttata e sapida che sorprende. Spadafora lo coltiva dal 2000 a Monreale, in esposizione nord-ovest, a 300 metri di altitudine: una posizione che ne preserva la freschezza aromatica nonostante le temperature siciliane. Scheda Tecnica - Denominazione: Terre Siciliane IGP- Vitigno: Catarratto 100%- Zona di produzione: Contrada Virzì, Monreale — Palermo, Sicilia- Esposizione: Nord-Ovest- Altitudine: 300 m s.l.m.- Terreno: Sabbioso-argilloso- Sistema di allevamento: Spalliera Guyot semplice- Densità d'impianto: 5.000 piante/ettaro- Anno d'impianto: 2000- Produttore: Azienda Agricola Dei Principi di Spadafora- Annata: 2024- Gradazione alcolica: 11,5% vol.- Formato: 75 cl- Vendemmia: Manuale, agosto–settembre- Resa: 70 ettolitri/ettaro- Vinificazione: Fermentazione spontanea da pied de cuve con lieviti indigeni, in assenza di solforosa aggiunta, a temperatura controllata in vasca di cemento- Affinamento: 2 mesi in vasca di cemento + 2 mesi in bottiglia- Agricoltura: Biologica certificata Note di Degustazione Al colore si presenta con un giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli, luminoso e vivace. Al naso è ricco, intenso e fruttato: frutta a polpa bianca, melone, fiori primaverili e una fresca vena agrumata. In bocca è secco, sapido, fresco e fruttato, con una piacevole leggerezza — 11,5% vol. — e un finale pulito che invita al sorso successivo. Temperatura di Servizio Servire tra 10°C e 12°C, in calice a tulipano.Da bere giovane per apprezzarne al meglio la freschezza aromatica. Abbinamenti Consigliati Il bianco perfetto per il pesce in tutte le sue forme:- Antipasti leggeri di mare- Frittura di paranza- Spaghetti alle vongole- Insalata di polpo- Crostacei alla griglia- Sushi e crudi di mare- Formaggi freschi — ricotta, primo sale- Come aperitivo fresco e dissetante Biologico e Naturale Come tutta la produzione Spadafora, il Catarratto è privo di solfiti aggiunti e fermenta spontaneamente. Un vino biologico autentico, leggero nell'alcol e rispettoso di chi lo beve. Perché Sceglierlo L'11,5% vol., la freschezza immediata, il prezzo accessibile e il biologico certificato fanno del Catarratto Spadafora il bianco da tutti i giorni per chi non vuole scendere a compromessi sulla qualità. Una bottiglia che finisce in fretta — e che si ricompra volentieri. Una delle etichette più accessibili e godibili del catalogo dell'Enoteca dei Desideri.