Questo collage nasce da una riflessione sul tempo e sulle sue soglie. Su quel punto invisibile in cui qualcosa finisce e qualcos’altro comincia. C’è sempre un prima e un dopo, anche quando non ce ne accorgiamo subito. Un momento in cui siamo ancora quelli di prima, ma già stiamo diventando altro. Il viaggio è spesso il luogo di queste trasformazioni. Una strada percorsa senza sapere esattamente dove porterà, un furgone carico di oggetti, ricordi, promesse. I fiori sbocciano sopra la testa come pensieri improvvisi, ingombranti e bellissimi. Le mappe, i frammenti di carta, i francobolli raccontano di partenze, di mani che hanno scritto, di distanze attraversate. Nel mezzo c’è una figura sospesa, in equilibrio tra ciò che è stato e ciò che sarà. Tiene qualcosa con sé, forse un dono, forse un ricordo. Non guarda avanti né indietro: resta ferma nell'epicentro del cambiamento. La frase nel collage non spiega, ma afferma. C’è un prima e un dopo. E in mezzo, inevitabilmente, ci siamo noi. Un poster per chi ama i viaggi interiori e quelli su strada, le trasformazioni silenziose, gli oggetti che custodiscono storie.Perfetto da appendere in uno studio, in camera o da regalare a qualcuno che sta attraversando un cambiamento.