Questo è uno di quei vini che definiamo agili e veloci, con una impressionante facilità di bevuta: la bottiglia arriva a tavola e, senza accorgersene, è già finita.Churelurez nasce da suoli argilloso-calcarei, che danno materia e sostegno, e da un assemblaggio intelligente dove ogni vitigno ha un ruolo preciso. Il Tannat, vitigno che sto scoprendo sempre di più, porta struttura, tensione e una spiccata acidità; la Syrah lavora sulla spezia e sull’allungo, il Merlot arrotonda il sorso con frutto e morbidezza, mentre l’autoctono Abouriou dona vigore ed energia. La vinificazione è uno degli aspetti più interessanti: cemento, fibra e qvevri convivono nello stesso vino. Il qvevri, grande anfora interrata di origine caucasica, permette una micro-ossigenazione naturale e un rapporto diretto tra vino e materia, senza interventi tecnologici. È uno strumento antico che restituisce vini vivi, profondi, mai standardizzati. In degustazione è un rosso scattante, succoso, speziato, con tannino presente ma mai invadente.Prezzo davvero sorprendente, anche perché la zona è ancora semi-sconosciuta.Un consiglio sincero: compratelo ora. Vinificato senza solfiti aggiunti – solforosa totale