Un rosso che gioca con i contrasti, tra la forza speziata del Cabernet Franc e la leggerezza vibrante del Pineau d’Aunis. Già dal primo sguardo conquista con il suo colore incredibile, un rosso rubino luminoso con riflessi aranciati, semplicemente bellissimo e capace di catturare lo sguardo prima ancora del naso e della bocca. Le vigne storiche, alcune piantate nel 1958, affondano in suoli di schisti e grès, regalando una materia pura e intensa. In cantina, tutto avviene con precisione e rispetto: fermentazioni spontanee e affinamenti delicati in vecchie barrique che non impongono, ma accompagnano il vino. Ne nasce un rosso succoso e fresco, che unisce complessità e bevibilità con disarmante naturalezza. Un vino libero, che racconta la Loira più autentica senza bisogno di alzare la voce. Solforosa totale: 28 mg/l (praticamente inesistente)Produzione: 3.300 bottiglie (solo 90 in Italia con Indigeni).