“A’ Scippata” non è solo un vino, ma un racconto che affonda le radici nella memoria contadina di Tramonti. Il suo nome nasce da uno storico vigneto di famiglia, impiantato nel 1933 in località Capitignano, da sempre chiamato così. È un vino profondamente identitario, legato ai gesti antichi: la potatura, la legatura dei tralci, il cambio dei tutori e la vendemmia seguono ancora oggi il ritmo tramandato dagli avi della famiglia Apicella. Un vino celebrato in poesia “A’ ScippataTiene il colore rosso rubino.Ed è il più bel bicchiere di vino;ha un sapore rotondo ed amorosofatto con il tintore ed il piedirosso.Se lo bevi ti porta frastuono,ma non ti tradisce, è galantuomo…Questo è il vino di Peppe Apicella!Viene da un vitigno assai antico.Perciò lo puoi bere: è un amico.” — Alfonso Carotenuto