Il rosso che danza in bottiglia C’è un ritmo leggero che attraversa ogni bottiglia di CriCrò, una danza spontanea tra i filari, dove Sangiovese e Ciliegiolo si incontrano per dare vita a un rosso che non segue le regole, ma il cuore. Dopo quattro giorni di macerazione sulle bucce e un affinamento in vetroresina che ne custodisce la fragranza, viene imbottigliato a mano, senza solfiti, senza filtrazioni, senza maschere. Con la primavera riprende vita in bottiglia grazie ai suoi lieviti naturali, in una rifermentazione che è un gesto d’amore. Il risultato è un rosso vivo, fresco, che frizza con naturalezza e racconta di pranzi all’aperto, mani sporche di terra e risate sincere. CriCrò conquista con la sua autenticità: è un vino da condivisione, da sorseggiare senza formalità, con chi sa apprezzare la bellezza delle cose vere.