Il manoscritto 67 della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova è esecuzione di alto pregio, proveniente da quell'area di raffinata cultura figurativa gotica che si affermò sul finire del XV secolo in un contesto latamente "lombardo" e pure con evidenti estensioni padovane e ferraresi alle quali apparteneva il probabile primo committente e possessore del codice , della nobile famiglia Obizzi. L'area fu fecondata come è noto dalla dispersione dei libri di Francesco Petrarca , in una con la lettura sempre più approfondita della Commedia dantesca veicolata da commenti e interpretazioni che collaboravano a renderla un capolavoro sempre meglio definito, la vera summa di un epoca. a cura di Sandro Bertelli - Marcello Ciccuto - Alessandra Forte - Silvia Maddalo