Che ci troviamo davanti ad un Franciacorta elogiabile lo si intuisce già alla vista, nella sua veste giallo dorata carica, impreziosita da un perlage molto sottile, minuto e continuo. Delle bollicine che portano in superficie un corredo aromatico intenso, potente nel suo carattere, raffinato nella sua personalità. Un profilo olfattivo che si apre su sensazioni di frutta a polpa gialla succosa e di grande maturazione che sulle prime sembrano avere un certo peso sull’agilità, ma poi il naso viene presto rinfrescato e rinvigorito da sfumature agrumate, cocco appena spaccato, note balsamiche e minerali. Delle lievi nuances di vaniglia e di affumicato chiudono il quadro aromatico che prende ampiezza anche col salire della temperatura. Palato che dimostra tutta la stoffa intuita al naso. Avvolgente, ricco e suadente. Evitate di servirlo toppo freddo perché vi precludereste tutta l’energia che lo rende di grande versatilità e di un allungo che procede in maniera articolata e decisa, mettendo in evidenza tutta la polpa, l’agrume e la spinta sapido minerale che rinvigorisce il sorso e vi mette nelle condizioni di non smettere mai di riprenderlo. Adatto per chi cerca struttura e verticalità in un Franciacorta, accompagnando a tavola anche dei secondi piatti ricchi e gustosi. La voce del sommelier, Ivano Antonini