Geffer granulato effervescente Che cos'è Geffer e a cosa serve Geffer appartiene alla categoria terapeutica dei procinetici (medicinali che accelerano lo svuotamento gastrico): è un medicinale di associazione volto al trattamento dei disturbi derivanti da iperacidità gastrica (eccesso di acido nello stomaco), eccessi alimentari, anormale presenza di aria e gas nello stomaco e difficoltà digestive.Geffer si usa per il trattamento dei sintomi dell'iperacidità (dolore e bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito gastrico (digestione lenta), nausea, aerofagia e meteorismo (situazioni caratterizzate da anomalo accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino che determina eruttazione, tensione e gonfiore addominale). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Come prendere Geffer Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. L'uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti. La dose raccomandata è: 1 bustina sciolta in mezzo bicchiere d'acqua, 2-3 volte al giorno. Non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. In particolare, i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati (vedere “Avvertenze e precauzioni” e “Possibili effetti indesiderati”). Geffer va assunto prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei disturbi. Attenzione: dopo massimo 3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico.Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere Geffer Non prenda Geffer se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); se è in gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”); se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”); se sta prendendo medicinali appartenenti al gruppo degli anticolinergici (medicinali che inibiscono gli effetti dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore); nei casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica (blocco del tratto intestinale). Se soffre di una delle seguenti malattie: glaucoma (una malattia degli occhi caratterizzata dall’aumento della pressione oculare), feocromocitoma (tumore della ghiandola surrenale), epilessia, morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali (disturbi dei movimenti involontari), porfiria, una malattia rara nella quale è alterata l’attività di particolari enzimi. FORMATO: 24 bustine