Quanto abbiamo bisogno di gentilezza in questo momento? Le vite frenetiche e routinarie che viviamo, sempre più spesso ci inducono a ignorare i momenti di bellezza che ogni giorno si presentano lungo le strade, negli angoli dei locali, nelle venature del cielo o nell’armonia di un gesto o di un suono. Così capita a Bia, gioielliera di Fiesole, che accetta l’invito di un’amica a raggiungerla a Stresa. Qui, per una disattenzione, sull’Isola dei Pescatori si imbatte in un gruppo di persone destinate a rappresentare un’occasione di cambiamento: i giovani Nico e Jean-Jacques, l’artista Vanni Velasco, e Chloé, la compagna bretone di quest’ultimo, nonché madre di Jean-Jacques. In controluce legami e contrasti che si fanno via via più complessi e fragili, solidi e importanti, tra litigi, innamoramenti, viaggi in Italia e in Francia. Storie d’amore e gentilezza, che trovano il culmine in una mostra romana, nel segno del mutamento della visione delle cose, e a Parigi, come punto di nuovo inizio, nella libertà di rincongiungersi con la propria essenza, in modo diverso. Giuseppe Varone conduce studi sulla Letteratura Italiana e Francese del Secondo Novecento per l'Università degli Studi di Tor Vergata e l'Università di Poitiers. Ha curato corsi di formazione artistica, mostre d'arte contemporanea, pubblicato biografie d'artista, saggi e articoli di critica letteraria. Nel 2019 ha pubblicato Delle cose più belle, seguito nel 2021 da L'estate perfetta, primi di due romanzi della trilogia che contempla La gentilezza.