Denominazione d'origine: vino da tavola Colore: rosato Tipologia: vino rifermentato in bottiglia Uvaggio: Bianchello (Biancame), Sangiovese, Aleatico Gradazione alcolica: 13% Località d'imbottigliamento: Urbino (PU) ITALIA Descrizione: Al calice si presenta di un bel rosa corallo intenso, con un bouquet fragrante ricco di sfumature di fiori e frutti rossi, tra cui spiccano e la rosa, le fragole, le amarene e il lampone, insieme a note erbacee. Al sorso è agile, beverino, fresco, ideale per accompagnare taglieri di salumi e antipasti vegetariani, ma ottimo anche a tutto pasto, in particolar modo con la pizza. Dall’assemblaggio di uve bianche e rosse, le prime impiantate nel 1986 e le seconde nel 2009, coltivate su terreni argilloso-calcarei ricchissimi di minerali e gestiti secondo i dettami dell’agricoltura biologica e del metodo ancestrale, un vino che richiama la tradizione contadina per cui, pagati i debiti accumulati durante l’anno con le uve vendemmiate, all’agricoltore non restava che lavorare insieme i pochi filari di uve bianche e rosse che gli restavano (da qui l’origine in Romagna del vitigno Pagadebit). Alla vendemmia manuale segue la fermentazione alcolica spontanea in acciaio e la rifermentazione in bottiglia senza aggiunta di zuccheri e solfiti, chiairifiche, filtrazioni o qualsivoglia correzione.