Impara a restaurare la ceramica con l'oro, un passaggio alla volta. Una delle maestre più stimate in Italia e in Giappone per il Kintsugi tradizionale è ospite del nostro studio per guidarti in questa esperienza: Maria Cristina Azzarello, in arte Krista. Il rispetto della tradizione è la base del suo approccio a questa arte tanto affascinante quanto delicata - ed è quello che porterà con sé in ogni incontro del corso. Durata: 4 incontri da circa 2 ore circa, cadenza settimanale | Prezzo: €360 (acconto €160 all'iscrizione, saldo €200 una settimana prima dell'inizio) | Partecipanti: Massimo 8 persone | Livello: Base - nessuna esperienza richiesta Corso di Kintsugi — 1ª edizione ogni mercoledì 19:00–21:007, 14, 21, 28 ottobre Corso di Kintsugi — 2ª edizione ogni domenica 10:00–12:00, 8, 15, 22, 29 novembre Scegli il tuo corso nella tendina del prodotto Kintsugi (金継ぎ), "ricongiungere con l'oro": la tecnica giapponese di restauro che trasforma le fratture in linee dorate. I frammenti vengono uniti con urushi, una lacca naturale, poi stuccati, levigati e infine rifiniti a pennello con oro o argento. Il programma del corso: 1. Pretrattamento e assemblaggio dei cocci di ceramica rotta, preparazione dello stucco per eventuali grandi scheggiature. (Mugi-urushi e kokuso se necessario). 2. Stuccatura e ricostruzione delle piccole scheggiature. Sabi-urushi. 3. Pulizia del Sabi-Urushi in eccesso e applicazione della lacca a pennello. Lacca Kuro 4. Ultimo passaggio a pennello, filtraggio lacca e spolvero pigmento metallico dorato o argentato. Lacca Bengara Durante le lezioni troveremo spazio anche per un po' di teoria e storia del Kintsugi, per capire il gesto oltre alla tecnica. Cosa portare: - 1-2 oggetti in ceramica o porcellana di piccole dimensioni da restaurare (rotti, non frantumati; scheggiati va bene) — dimensioni max: diametro 30 cm e altezza 2 cm, oppure diametro 10 cm e altezza 15 cm. - In alternativa, è disponibile ceramica giapponese fornita dallo studio, con supplemento di €15/20. - Materiali per il restauro: MADE IN JAPAN, tecnica tradizionale, senza colle chimiche. Obiettivi del corso: Acquisire le basi della tecnica tradizionale del kintsugi (niente colle chimiche) e restaurare un oggetto a cui si tiene - magari accantonato in un angolo perché rotto o scheggiato - restituendogli la sua funzione, con una cicatrice che diventa parte della sua bellezza. Da sapere: - Tra una lezione e l'altra è necessaria almeno una settimana di attesa, per permettere alla lacca urushi di asciugare e indurirsi. - La lacca urushi può causare rare reazioni cutanee lievi — verranno forniti guanti protettivi. - L'oggetto finito e asciutto in lacca urushi è adatto a contatto alimentare. Chi guida il seminario Maria Cristina Azzarello, in arte Krista, è un'artista e restauratrice specializzata nel Kintsugi. Diplomata al Liceo Artistico nel 1988, ha maturato un percorso che unisce arte, restauro e cultura giapponese. Dopo aver sperimentato pittura, ceramica e mosaico, ha approfondito il Kintsugi grazie all'incontro con i maestri giapponesi Aiko Zushi e Mitsuhiko Takada, con il quale ha instaurato un importante rapporto di formazione. Presso il suo laboratorio di Kanazawa ha conseguito la certificazione in Kintsugi e si è specializzata anche nella tecnica del Maki-e. I numerosi soggiorni in Giappone le hanno inoltre permesso di conoscere da vicino la filosofia del Wabi-Sabi e il pensiero nipponico, elementi che ispirano profondamente il suo lavoro. Oggi realizza restauri e opere su commissione, collabora con ceramisti, antiquari e orafi e tiene corsi e workshop di Kintsugi. Ha esposto in prestigiose sedi, tra cui il Museo RISO di Palermo, la Venice Fashion Week e il circuito Homo Faber, oltre ad aver realizzato mostre personali con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone. MODALITÀ DI ISCRIZIONE Se non sei tu a partecipare all'esperienza, chiediamo gentilmente di inviare un'email a [email protected] indicando il numero dell'ordine e dati del partecipante (nome, cognome, indirizzo email e numero di telefono). POLITICA DI CANCELLAZIONE È possibile cancellare l'esperienza fino a 7 giorni prima della data prevista senza alcuna penale. Per cancellazioni effettuate con meno di 7 giorni di preavviso non sarà possibile ottenere il rimborso della quota versata. Ricordati di inserire il Codice Fiscale nell'apposito campo (o nelle note, se usi Fast Pay): è indispensabile per la fatturazione elettronica e per l'evasione dell'ordine. Grazie