DENOMINAZIONE: Langhe DOC TIPOLOGIA: rosso UVAGGIO: nebbiolo 100% PROVENIENZA: Italia, Piemonte EVOLUZIONE: 5 anni TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16-18° C BICCHIERE CONSIGLIATO: calice ampio da vino rosso VOLUME IN ALCOL: 14% vol. FORMATO: 75 cl IL VINO SPECIFICHE TECNICHE FRESCHEZZA: ??????????CORPO: ??????????SAPIDITÀ: ??????????MORBIDEZZA: ??????????TANNICITÀ: ?????????? LE NOTE DEI NOSTRI SOMMELIER ?? Rosso rubino luminoso, con sfumature granate; ???? intensi aromi di frutta rossa (tra cui ciliegia, fragolina di bosco, ribes e lampone), note floreali di violetta e fiori rossi, sentori di liquirizia, di cannella e rabarbaro; chiude su ritorni terrosi e lievi accenni balsamici; ?? in bocca è ricco, caldo e morbido, caratterizzato da un’ottima freschezza e sapidità che rende la beva molto piacevole. Tannino fine e finale lungo. ABBINAMENTO CONSIGLIATO Nebbiolo con una bella struttura, capace di abbinarsi al meglio in accostamento a piatti strutturati e saporiti, specie a base di carne, ma si accompagna perfettamente anche a taglieri di formaggi e primi piatti conditi in modo ricco. Da provare con risotto ai funghi porcini o tartufo, minestre ricche o fonduta di formaggio. AFFINAMENTO Uve attentamente selezionate e vendemmiate a mano verso la prima decade di ottobre. Pigio-diraspatura delicata e conseguente fermentazione alcolica che avviene a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox con una macerazione sulle bucce di 10-12 giorni. Svinatura e pressatura delle bucce; affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia per almeno 12 mesi prima di essere imbottigliato. LO AMERAI PER... la territorialità. TERRITORIO DI PROVENIENZA TERROIR Il territorio del Roero si estende alla sinistra del fiume Tanaro, tra la pianura di Carmagnola e le basse colline dell’Astigiano. Da sempre in questo areale, composto da 19 comuni, vengono coltivati principalmente due vitigni: Nebbiolo e Arneis. Il Nebbiolo si è ben adattato sui versanti più ripidi delle colline, nei terreni più magri e sabbiosi, dove si ottiene un vino fragrante e profumato, elegante e generoso di sensazioni a partire da un bel colore invitante rosso rubino intenso. Su queste colline, fin dal Quattrocento viene prodotto anche l’Arneis che acquista profumi sottili ed eleganti che richiamano i fiori bianchi e suggestioni di frutta fresca dalla mela alla pesca alla nocciola. A giugno 2014 i territori del Roero sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO (insieme a quelli di Langhe e Monferrato). CANTINA La cantina è una piccola realtà a conduzione familiare che nel corso del tempo, a partire dagli anni ‘30 del Novecento, si è spostata dalla coltivazione di frutta, tipica attività di un tempo nell’area del Roero, alla coltivazione della vite. Oggi coltivano 15 ettari vitati, impiantati a inizio Novecento, gestiti con grande attenzione e rispetto per il territorio. L’eredità di Cesare è stata successivamente raccolta dai figli Riccardo ed Ettore, i quali, in controtendenza rispetto ai tempi, si sono dedicati interamente al lavoro in vigna. Dal 1994 è guidata da Marco, il figlio di Riccardo.