Polk React Sub, subwoofer wireless da 7 pollici per estendere la gamma bassa della React BarPolk React Sub è un’espansione dedicata alla soundbar React Bar, pensata per aggiungere basse frequenze più presenti senza portare un cavo di segnale dal mobile TV al punto di collocazione del subwoofer. Il driver da 7 pollici a lunga escursione lavora in un cabinet alto 348 mm e largo 218 mm; il collegamento con la barra avviene in modalità wireless, mentre resta necessaria una presa elettrica nelle vicinanze. La configurazione dichiarata richiede pochi passaggi e, nel sistema React compatibile, il livello dei bassi può essere gestito anche tramite Alexa. Non è un componente universale: la sua utilità dipende dall’abbinamento con la React Bar e dalla possibilità di collocarlo su una superficie stabile, lasciando spazio sufficiente attorno al mobile.Un’espansione mirata per aggiungere impatto senza modificare il fronte TV Woofer da 7 pollici: il driver dedicato sposta una quantità d’aria maggiore rispetto ai radiatori integrati nella sola soundbar, estendendo la riproduzione delle frequenze basse. Segnale wireless: non serve stendere un cavo audio lungo la stanza, caratteristica utile quando il subwoofer viene collocato lateralmente rispetto al televisore. Abbinamento React Bar: il prodotto nasce per lavorare con la soundbar Polk compatibile, mantenendo la gestione del sistema all’interno dello stesso ecosistema. Controllo vocale dei bassi: quando la React Bar è configurata con Alexa, il livello del subwoofer può essere regolato senza intervenire fisicamente sui comandi. Installazione essenziale: collegamento alla rete elettrica e procedura di associazione sostituiscono il cablaggio tipico di un subwoofer tradizionale con ingresso LFE. Film e musica con una sezione bassa separata dalla soundbarLa presenza di un subwoofer dedicato permette alla React Bar di concentrarsi maggiormente sui canali frontali e sulle voci, mentre il React Sub gestisce gli effetti a bassa frequenza e le fondamentali musicali. Il beneficio è più evidente con colonne sonore, concerti e programmi in cui il basso deve avere maggiore estensione rispetto a quella ottenibile dal solo cabinet della barra. La risposta reale dipende però dalla stanza: vicino a una parete il livello percepito può aumentare, mentre un angolo può rendere il basso più marcato del necessario. La collocazione va quindi provata dopo l’associazione, usando contenuti abituali e regolando il livello dal sistema React.Ingombro verticale, peso e presa elettrica da considerare prima della collocazioneIl cabinet misura 218 x 419 x 348 mm e pesa 7,5 kg. Nonostante il collegamento wireless, il punto scelto deve essere vicino a una presa e abbastanza libero da non chiudere il subwoofer dentro un vano. Una base stabile riduce vibrazioni indesiderate, mentre qualche centimetro di spazio rispetto a pareti e mobili facilita le prove di posizionamento. La finitura nera lo rende discreto accanto al mobile TV, ma l’altezza di 419 mm va verificata se si pensa di inserirlo sotto una mensola o tra due elementi d’arredo.Quando aggiungerlo alla React Bar e quando serve un subwoofer più universaleÈ adatto a chi possiede già una Polk React Bar e desidera aumentare l’estensione in basso mantenendo un sistema coordinato e privo di cavi audio visibili. Prima dell’ordine va confermato il modello della soundbar e la disponibilità di una presa nel punto di posa. È meno indicato per chi vuole collegare il subwoofer a un sintoamplificatore, a una soundbar di altro marchio o a un’uscita LFE tradizionale: la scheda disponibile lo presenta come accessorio wireless specifico per React Bar e non dichiara ingressi analogici universali.