E se dopo la morte non ci fosse altro che un pessimocolloquio di lavoro? "Post Mortem" trasforma la morte inun percorso ironico, paradossale e dissacrante.È un viaggio nell'assurdo, ideale per attrarre un ampiopubblico, dagli appassionati di urban fantasy a chi ama lasatira sociale e la riflessione filosofica. Una lettura frescae avvincente.Albe è alle prese con vari colloqui di lavoro inconcludenti.Ma la sua storia prende una svolta inaspettata quandomuore. Si ritrova alla Post Mortem. Questa agenzia gesti-sce, in un mare di burocrazia, i decessi di tutte le religionidel mondo. Qui, un "posto fisso" sembra a portata dimano, ma tutto ha un prezzo. Albe può scegliere dipiegarsi alle regole o di sovvertire il sistema. Cosasceglierà?"Post Mortem" offre un punto di vista arguto e pungentesul mondo del lavoro e sull'esistenza dopo la morte,stimolando sia la riflessione che l’ironia.