Radicon Vermicompost
Estratti umici da vermicompost per radicazione e fertilità del suolo Radicon Fertek è un prodotto ad azione specifica – attivatore, formulato con estratti umici da vermicompost di lombrico, sviluppato per sostenere la radicazione, l'attecchimento e la fertilità biologica del terreno. Contiene il 30% di sostanza organica sul tal quale, con l'80% della sostanza organica dichiarata in forma umificata. È particolarmente indicato in fertirrigazione su orticole, frutteti, vite, olivo, kiwi e agrumi, soprattutto al trapianto, alla ripresa vegetativa e nei terreni stanchi. Vermicompost · 30% sostanza organica · 80% umificata · BIO · Fertirrigazione · 10/25 kg Formati disponibili 10 kg 25 kg A cosa serve Radicon? Radicon Fertek è indicato per sostenere lo sviluppo dell’apparato radicale e migliorare le condizioni del terreno che favoriscono la nutrizione della coltura. Il suo impiego mette in relazione formazione di nuove radici, assimilazione degli elementi nutritivi e fertilità biologica del suolo. Radicazione e attecchimento dopo il trapianto Fertek consiglia Radicon per favorire l’emissione di nuove radici e accompagnare l’attecchimento. È una funzione utile quando la pianta deve insediarsi dopo il trapianto e sviluppare un apparato radicale capace di esplorare il terreno e assorbire macro e microelementi. Supporto alla fertilità del terreno Il produttore ne indica l’impiego per migliorare le caratteristiche chimico-fisiche del suolo e l’attività microbica ed enzimatica, anche nei cosiddetti terreni stanchi. In queste situazioni, la scelta va inserita in una valutazione delle condizioni del terreno e delle cause che limitano lo sviluppo della coltura. Nutrizione nelle fasi produttive Radicon può trovare spazio anche durante fioritura e accrescimento dei frutti, quando sostenere l’assimilazione dei nutrienti assume particolare interesse. È quindi da valutare nei programmi che richiedono un intervento coordinato su radici e suolo, adattandone l’impiego alla fase colturale e al piano di concimazione. Radicon: il valore degli estratti umici da vermicompost Radicon è formulato con estratti umici ottenuti da vermicompost, una matrice derivata dalla trasformazione della sostanza organica attraverso l’attività dei lombrichi e della microflora associata. Questa origine caratterizza il prodotto e ne orienta l’impiego nei programmi dedicati alla fertilità organica del suolo e alla qualità dell’ambiente radicale. Sostanza organica ad alto grado di umificazione La formulazione dichiara il 30% di sostanza organica sul prodotto tal quale, con una quota umificata pari all’80% della sostanza organica totale. Sono due dati complementari: il primo indica la quantità presente nel formulato, il secondo il suo grado di umificazione. Un’informazione utile per valutare Radicon all’interno di un piano che consideri insieme terreno, rizosfera e nutrizione della coltura. Una matrice da scegliere in funzione del terreno L’origine da vermicompost distingue Radicon dai formulati ottenuti da leonardite e offre un criterio concreto per confrontare gli estratti umici. La scelta va legata all’obiettivo agronomico, considerando composizione, dose d’impiego e condizioni del suolo: Radicon è da valutare quando si vuole affiancare alla concimazione un apporto organico umificato orientato al miglioramento dell’ambiente esplorato dalle radici. Radicon per la radicazione e l’attecchimento Radicon Fertek è indicato per favorire l’emissione di nuove radici e sostenere l’attecchimento, accompagnando la pianta nelle fasi in cui deve sviluppare o rinnovare l’apparato radicale. L’obiettivo è favorire l’esplorazione del terreno e l’assorbimento di acqua e nutrienti, creando condizioni favorevoli alla crescita della coltura. Al trapianto e alla ripresa vegetativa Il trapianto è uno dei momenti in cui il supporto alla radicazione assume maggiore interesse: la pianta deve insediarsi nel nuovo ambiente e ristabilire l’equilibrio tra radici e parte aerea. Nelle colture arboree, Radicon può essere valutato anche alla ripresa vegetativa, per accompagnare il rinnovo dell’attività radicale. Durante il ciclo colturale Gli estratti umici da vermicompost permettono di inserire Radicon in un programma dedicato al rapporto tra suolo, rizosfera e radici, con l’obiettivo di sostenere l’assimilazione degli elementi nutritivi. La scelta del momento d’impiego va coordinata con irrigazione, condizioni del terreno e fabbisogni della coltura, affinché il sostegno radicale accompagni concretamente lo sviluppo della pianta. Radicon e fertilità biologica del terreno Radicon apporta estratti umici da vermicompost per sostenere un ambiente favorevole all’attività biologica del suolo. Il suo interesse agronomico riguarda la rizosfera, la zona di interazione tra radici e terreno nella quale avvengono processi importanti per la trasformazione della sostanza organica e la disponibilità dei nutrienti. Sostenere i processi naturali del suolo La microflora partecipa alla decomposizione dei residui organici e ai cicli di elementi come azoto e zolfo. Valorizzare questi processi significa favorire le condizioni che accompagnano la nutrizione radicale. L’origine da vermicompost non equivale, da sola, alla presenza garantita nel formulato di specifici microrganismi vivi: il valore della matrice va distinto da quello di un inoculo microbico. Integrare fertilità organica e nutrizione radicale Radicon trova spazio nei programmi orientati a migliorare la qualità del rapporto tra suolo, rizosfera e radici, insieme alla gestione della sostanza organica, dell’irrigazione e della concimazione. È una scelta da valutare quando si vuole affiancare all’apporto nutritivo un intervento sull’ambiente nel quale le radici crescono e assorbono gli elementi necessari alla coltura. Radicon è un inoculo microbico? Radicon è un prodotto ad azione specifica, classificato come attivatore a base di estratti umici da vermicompost. Il suo ruolo è sostenere l’ambiente radicale e la fertilità biologica del terreno attraverso la matrice organica della formulazione. La differenza rispetto a un inoculo L’origine da vermicompost non identifica Radicon come un inoculo con microrganismi selezionati e quantità garantite. Un inoculo microbico viene invece scelto per apportare componenti biologiche specifiche, caratterizzate secondo quanto dichiarato nella relativa etichetta. Quale soluzione scegliere? Valuta Radicon quando l’obiettivo è intervenire sulla componente organica e sulle condizioni della rizosfera. Se il programma richiede l’introduzione di microrganismi selezionati, il confronto va orientato verso un inoculo specifico, come MycoUp 360, verificandone composizione e finalità d’impiego. La scelta parte quindi dall’esigenza del terreno e della coltura: sostenere l’ambiente in cui operano radici e microflora oppure introdurre una componente microbica definita. Sono funzioni differenti, da coordinare all’interno del piano agronomico. Composizione di Radicon: estratti umici da vermicompost Radicon contiene il 30% di sostanza organica sul prodotto tal quale, con una frazione umificata pari all’80% della sostanza organica totale. La matrice da vermicompost caratterizza la formulazione, da valutare nei programmi dedicati alla fertilità organica del terreno e al sostegno dell’ambiente radicale. Parametro Valore Sostanza organica sul tal quale 30% Sostanza organica sulla sostanza secca 60% Sostanza organica umificata rispetto alla totale 80% Azoto organico sulla sostanza secca 1,5% Rapporto carbonio/azoto (C/N) 20 Mezzo estraente KOH – idrossido di potassio Matrice di origine Estratti umici da vermicompost Come leggere i valori della formulazione Il 30% sul tal quale descrive il contenuto di sostanza organica nel prodotto così come fornito; il 60% sulla sostanza secca esprime lo stesso parametro escludendo l’acqua. L’80% di umificazione indica invece la quota umificata all’interno della sostanza organica, non nell’intero formulato. Anche l’azoto organico all’1,5% è riferito alla sostanza secca: questa distinzione è importante quando si confrontano prodotti o si calcolano gli apporti. Per scegliere Radicon, considera quindi origine della matrice, contenuto organico e dose d’impiego, mettendoli in relazione con le condizioni del terreno e con il piano di concimazione. Perché Radicon contiene KOH come mezzo estraente? In Radicon, l’idrossido di potassio (KOH) è impiegato per estrarre la frazione umica dal vermicompost. Svolge quindi una funzione nel processo di preparazione degli estratti organici che caratterizzano la formulazione. Il valore degli estratti umici da vermicompost Per la scelta agronomica, gli elementi da considerare sono l’origine della matrice, il contenuto di sostanza organica e il grado di umificazione. Sono queste caratteristiche a orientare l’impiego di Radicon nei programmi dedicati alla fertilità del terreno e al sostegno dell’ambiente radicale. L’indicazione del KOH come mezzo estraente aiuta a comprendere come viene ottenuto il prodotto, ma non quantifica un apporto fertilizzante di potassio. Per inserire Radicon nel piano nutrizionale, occorre fare riferimento ai tenori dichiarati e alle dosi d’impiego. Dosi di Radicon per orticole, vite, olivo e fruttiferi Le dosi di Radicon indicate da Fertek variano da 8 a 20 kg/ha in funzione della coltura. Il quantitativo va inserito nel programma agronomico considerando fase di sviluppo, condizioni del terreno e obiettivo dell’intervento, dal sostegno all’attecchimento alla gestione dell’ambiente radicale. Coltura Dose indicata Orticole 10–15 kg/ha Orticole a foglia 8–10 kg/ha Carciofo 15 kg/ha Frutteti 15–20 kg/ha Vite 15–20 kg/ha Olivo 15–20 kg/ha Kiwi 15–20 kg/ha Agrumi 15–20 kg/ha Come calcolare la quantità necessaria Per ottenere il fabbisogno di prodotto, moltiplica la dose in kg/ha per la superficie da trattare espressa in ettari. Su 1.000 m², ad esempio, una dose di 15–20 kg/ha corrisponde a 1,5–2 kg di Radicon. Le quantità sono espresse in peso: per convertirle in litri occorre conoscere la densità del formulato. Prima dell’impiego, verifica sulla confezione modalità, tempi ed eventuali ripetizioni. Sala Laurus ti aiuta a individuare la quantità da acquistare in base alla coltura e alla superficie interessata. Quando utilizzare Radicon? Radicon può essere inserito durante tutto il ciclo colturale, preferibilmente con applicazioni regolari ogni 7–10 giorni a dosi contenute. Le fasi in cui il suo impiego risulta particolarmente interessante sono il trapianto, per sostenere radicazione e attecchimento, la ripresa vegetativa di fruttiferi, vite, olivo, kiwi e agrumi, la fioritura, quando aumentano le richieste fisiologiche della pianta, e l’ingrossamento dei frutti, fase in cui un apparato radicale attivo aiuta a sostenere l’assorbimento di acqua ed elementi nutritivi. Una strategia indicata quando l’obiettivo è mantenere efficiente nel tempo il sistema suolo–rizosfera–radici e accompagnare la pianta nelle fasi di maggiore richiesta. Come applicare Radicon? Radicon trova la sua collocazione principale in fertirrigazione o mediante applicazione radicale, così da portare la matrice umica direttamente nella zona esplorata dalle radici. Distribuito con l’acqua di irrigazione, raggiunge il terreno e la rizosfera, dove può interagire con suolo, sostanza organica e microflora, sostenendo le condizioni favorevoli alla radicazione e all’assimilazione dei nutrienti. Per valorizzarne l’impiego è quindi importante applicarlo dove l’apparato radicale è realmente attivo, assicurando una buona distribuzione nella zona radicale. Radicon o RADIFARM: quale scegliere? Radicon Fertek e RADIFARM Syngenta Biologicals lavorano entrambi nell’area radicale, ma con obiettivi diversi. Radicon è particolarmente indicato quando vuoi sostenere nel tempo il sistema suolo–rizosfera–radici, grazie agli estratti umici da vermicompost e all’elevata quota di sostanza organica umificata. È quindi una scelta interessante quando l’obiettivo è associare radicazione, fertilità biologica del terreno e continuità di utilizzo durante il ciclo. Se invece la priorità è favorire rapidamente lo sviluppo radicale nelle prime fasi dopo trapianto o impianto, puoi approfondire RADIFARM per lo sviluppo radicale nelle prime fasi dopo il trapianto, biostimolante non microbico specificamente orientato alla partenza della coltura. In sintesi: Radicon per lavorare sul sistema suolo–rizosfera nel tempo; RADIFARM per sostenere con maggiore specializzazione la fase iniziale di radicazione e attecchimento. Radicon o VELTERY: quale scegliere? Radicon e VELTERY agiscono entrambi nell’area radicale, ma con un posizionamento agronomico differente. Radicon, grazie agli estratti umici da vermicompost, è particolarmente indicato quando vuoi migliorare nel tempo la qualità del sistema suolo–sostanza organica–rizosfera, sostenendo radicazione e fertilità biologica del terreno. Se invece la priorità è lavorare più direttamente sulla funzionalità della rizosfera, sulla biomassa microbica e sull’efficienza con cui la pianta acquisisce i nutrienti, puoi approfondire VELTERY per fertilità della rizosfera ed efficienza nell’assorbimento dei nutrienti. In sintesi: Radicon per valorizzare la matrice organica e biologica del suolo; VELTERY per sostenere una rizosfera più efficiente nell’acquisizione degli elementi nutritivi. Due approcci differenti che possono aiutare a costruire una strategia radicale più precisa in funzione delle condizioni del terreno e degli obiettivi della coltura. Radicon o MycoUp 360: quale scegliere? Radicon e MycoUp 360 lavorano entrambi nella zona radicale, ma con funzioni differenti. Radicon, grazie agli estratti umici da vermicompost, è indicato quando l’obiettivo è sostenere la qualità biologica del suolo, la rizosfera e le condizioni favorevoli allo sviluppo delle radici. Se invece vuoi introdurre direttamente funghi micorrizici nella rizosfera, puoi approfondire MycoUp 360 per inoculare micorrize nella rizosfera, un inoculo specificamente formulato per apportare microrganismi caratterizzati e favorire l’interazione tra radici e micorrize. In sintesi: Radicon lavora soprattutto sulla matrice organica e biologica del suolo; MycoUp 360 apporta direttamente un inoculo micorrizico. Due approcci distinti che possono trovare collocazioni diverse all’interno di un programma dedicato a suolo, rizosfera e sviluppo radicale. Specifiche tecniche complete Caratteristica Specifica Nome Radicon Produttore Fertek S.r.l. Categoria Prodotto ad azione specifica – Attivatore Formulazione Estratti umici da vermicompost Sostanza organica 30% tal quale Sostanza organica sul secco 60% Sostanza organica umificata 80% sulla sostanza organica N organico 1,5% sulla sostanza secca C/N 20 Estrazione KOH Applicazione Radicale / fertirrigazione Frequenza indicativa 7–10 giorni Formati 10 kg · 25 kg BIO Consentito FAQ - le nostre risposte frequenti su Radicon Fertek Che cos’è Radicon? Radicon Fertek è un prodotto ad azione specifica – attivatore formulato con estratti umici ottenuti da vermicompost di lombrico. È pensato per lavorare soprattutto nel sistema suolo–rizosfera–radici. Radicon è un concime NPK? No. Radicon non va considerato un normale concime NPK. La sua funzione principale è legata alla presenza di sostanza organica umificata ed estratti umici da vermicompost, con un ruolo orientato all’attivazione della rizosfera e alla qualità biologica del terreno. A cosa serve Radicon? Radicon viene utilizzato soprattutto per sostenere: radicazione; attecchimento; assimilazione dei nutrienti; fertilità biologica del suolo; qualità e funzionalità della rizosfera. È quindi particolarmente interessante quando l’obiettivo non è soltanto nutrire la pianta, ma migliorare il contesto in cui lavorano le radici. Radicon contiene vermicompost? Radicon è formulato con estratti umici ottenuti da vermicompost di lombrico, una matrice organica evoluta derivata dalla trasformazione della sostanza organica. Quanta sostanza organica contiene? Radicon contiene: 30% di sostanza organica sul prodotto tal quale; 60% di sostanza organica sulla sostanza secca. Quanta sostanza organica umificata contiene? Fertek dichiara una quota di sostanza organica umificata pari all’80% della sostanza organica totale. Questo elevato grado di umificazione rappresenta uno degli elementi distintivi della formulazione. Radicon contiene microrganismi? Fertek segnala la presenza di diversi gruppi microbici funzionali, tra cui microrganismi cellulosolitici, nitrificanti, azotofissatori e attinomiceti. Radicon non va però confuso con un inoculo microbico specifico, caratterizzato da specie selezionate e concentrazioni in CFU dichiarate. Qual è il mezzo estraente utilizzato? Il mezzo estraente dichiarato è idrossido di potassio (KOH). Il valore agronomico della formulazione resta però legato soprattutto alla combinazione: vermicompost → estrazione umica → sostanza organica fortemente umificata. Radicon è consentito in agricoltura biologica? Sì. Fertek indica Radicon come prodotto consentito in agricoltura biologica. Qual è la dose sulle orticole? La dose indicata sulle orticole è di: 10–15 kg/ha. Qual è la dose sulle orticole a foglia? Per le orticole a foglia, la dose indicata è: 8–10 kg/ha. Qual è la dose su olivo, vite e agrumi? Su olivo, vite e agrumi la dose indicata è: 15–20 kg/ha. Ogni quanto si può utilizzare? Quando possibile, Radicon può essere inserito durante il ciclo con applicazioni ogni 7–10 giorni a dosi contenute. La continuità d’impiego è particolarmente interessante quando si vuole mantenere attivo nel tempo il sistema suolo–rizosfera–radici. Quali sono i momenti più importanti per applicarlo? Le fasi prioritarie sono: trapianto o ripresa vegetativa → fioritura → ingrossamento dei frutti Al trapianto supporta radicazione e attecchimento; alla ripresa vegetativa accompagna la riattivazione radicale; nelle fasi successive aiuta a mantenere efficiente l’assimilazione dei nutrienti. Radicon è miscibile con altri concimi? Fertek lo indica come miscibile con concimi semplici e complessi. Prima di preparare nuove miscele è comunque consigliabile effettuare una prova preventiva di compatibilità. Radicon e RADIFARM sono la stessa cosa? No. I due prodotti lavorano entrambi nell’area radicale, ma con un posizionamento diverso. Radicon è basato su estratti umici da vermicompost e lavora soprattutto sulla qualità del sistema suolo–rizosfera–radici. RADIFARM è invece un biostimolante non microbico maggiormente orientato allo sviluppo radicale nelle prime fasi dopo trapianto o impianto. Radicon è una micorriza? No. Radicon non è un inoculo micorrizico. Se l’obiettivo è introdurre direttamente funghi micorrizici nella rizosfera, è più corretto scegliere un prodotto specifico come MycoUp 360. Radicon: sostieni le radici, valorizza il terreno Radicon Fertek unisce estratti umici da vermicompost e sostanza organica ad alto grado di umificazione per sostenere radicazione, attecchimento e qualità dell’ambiente radicale. È una soluzione da inserire nel piano di concimazione quando vuoi accompagnare la coltura dal trapianto alle fasi di crescita, dedicando attenzione anche al terreno da cui dipendono acqua e nutrizione. Acquista Radicon su Sala Laurus oppure chiedi ai nostri consulenti come inserirlo nel tuo programma agronomico, scegliendo dose e momento d’impiego in funzione della coltura e delle condizioni del suolo. Filiera e Controllo Qualità Catena del valore Fertek S.r.l.Fiscal Statement/Residenza fiscale: Italia Progettazione Italia Manifattura/assemblaggio Italia Controllo qualità Italia