DENOMINAZIONE: Venezia Giulia IGT TIPOLOGIA: orange wine UVAGGIO: Ribolla Gialla 100% PROVENIENZA: Italia, Friuli Venezia Giulia EVOLUZIONE: 3-4 anni TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10-12° C BICCHIERE CONSIGLIATO: calice da vino bianco di media ampiezza VOLUME IN ALCOL: 12% FORMATO: 75 cl IL VINO SPECIFICHE TECNICHE FRESCHEZZA: ??????????CORPO: ??????????SAPIDITÀ: ??????????MORBIDEZZA: ?????????? LE NOTE DEI NOSTRI SOMMELIER ?? Giallo paglierino carico con riflessi dorati e verdolini; ???? al naso è intenso e fine, con un bouquet di profumi che vanno dal fruttato al floreale, con fiori di acacia e gelsomino, frutta a polpa bianca; ?? in bocca è di corpo, complesso, ben bilanciato e fresco. Lunghissimo il finale. ABBINAMENTO CONSIGLIATO Questa Ribolla Gialla macerata è un vino perfetto come aperitivo. Ottimo con il pesce, anche crudo, ma anche con le carni bianche e i formaggi di media stagionatura. Consigliatissimo con gli insaccati della regione. AFFINAMENTO Vendemmia a fine settembre. Fermentazione con le bucce, in tini aperti da 22 ettolitri, senza controllo della temperatura e senza lieviti selezionati, enzimi o chiarifiche. Decantazione di un mese in cisterne di inox, poi in botti di rovere da 12 ettolitri per almeno un anno. Affinamento in bottiglia per circa 5 mesi. LO AMERAI PER... la sua territorialità. TERRITORIO DI PROVENIENZA TERROIR L’azienda si trova nel Collio Goriziano. I vini prodotti in questa zona sono il risultato di un terroir unico. Il Collio Goriziano comprende la fascia collinare settentrionale della provincia di Gorizia, tra i fiumi Isonzo e Judrio. La zona è a ridosso del confine con la Slovenia, in un territorio al di qua e al di là del confine, profondamente interconnesso. Il Collio comprende circa 1.500 ettari di vigneto posti su una sequenza di colline lungo la direttrice est ovest (altitudine tra 60 e 270 metri), che presentano ampie superfici con ottime esposizioni, ideali per una viticoltura di qualità. La coltivazione della vite nel Collio risale all’epoca romana, mentre i nomi dei vini che hanno reso famoso il territorio si fanno strada dal Seicento: Ribolla, Cividino, Refosco, Corvino. La viticoltura moderna arriva nel Collio nella seconda metà dell’Ottocento. Allora è già marcata la prevalenza dei vitigni a bacca bianca. Dopo la seconda guerra mondiale il Collio viene separato dal confine, dando origine a due zone vinicole, il Collio Italiano e il Brda nella parte slovena. CANTINA Nel cuore del Collio Goriziano, a Oslavia, in collina a due passi dal monumentale Sacrario Militare, sono ubicati i vigneti dell’Azienda Agricola Klanjscek. La cantina è giovane ma vanta solide radici. La coltivazione è biologica dal 2016, ma natura le da sempre: pochi giorni di macerazione sulle bucce e minimi dosaggi di solforosa. Le viti più vecchie risalgono al 1978, con mezzo ettaro destinato al Riesling Italico (Welschriesling), una varietà particolarmente diffusa in Collio all’epoca del l’Impero Austro-Ungarico e che pochissimi coltivano ancora oggi. Il tutto in appena 3 ettari vitati e mezzo, per una produzione di appena 15,000 bottiglie l'anno.