Un Riesling nato da vigne vecchie coltivate su suoli marmo-calcarei a Mittelbergheim, nel cuore dell’Alsazia profonda.Un vino che sceglie la via della purezza e della tensione, in una regione dove spesso si tende alla dolcezza. Qui invece tutto è giocato sull'acidità e sulla freschezza, con un residuo zuccherino quasi inesistente (0,2 g/l), per lasciare spazio all’essenziale. Le uve vengono lavorate con delicatezza: per il 90% pressate direttamente, per il restante lasciate in infusione a breve contatto con le bucce. Poi il tempo fa il suo corso, in botte grande, senza alcun intervento enologico, chiarifica, filtrazione o solfiti aggiunti. Il risultato è un Riesling verticale e puro, di sorprendente energia. Le sue note salmastre e agrumate si intrecciano con la viva mineralità del terroir, restituendo un sorso nitido, vibrante, affilato. Un vino che non cerca concessioni: dice esattamente ciò che ha da dire, con limpidezza e profondità.