I vigneti insistono su terreni collinari prevalentemente argillosi ad un’altitudine di circa 450 metri sul livello del mare, con esposizione a Sud. I vitigni resistenti consentono di non eseguire alcun trattamento o al limite nelle annate peggiori solamente due o tre biologici senza chimica di sintesi. La vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano, come tutte le altre operazioni in vigneto. Le uve raccolte vengono diraspate a rulli aperti per lasciare intatti gli acini. Successivamente vengono poste a fermentare sulle bucce in anfore di terracotta con frequenti follature manuali. La macerazione sulle bucce dura ben oltre la fermentazione, per alcuni mesi. Dopo la separazione dalle bucce il vino continua l’affinamento nelle anfore fino all’imbottigliamento. L'anfora è un grande strumento, ma il 99% dei vini è pensato in vigna.