DENOMINAZIONE: Collio DOC TIPOLOGIA: bianco UVAGGIO: sauvignon 100% PROVENIENZA: Italia, Friuli Venezia Giulia EVOLUZIONE: 3-4 anni TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10-12° C BICCHIERE CONSIGLIATO: calice da vino bianco di media ampiezza VOLUME IN ALCOL: 12,5-13,5% (in base all'annata) FORMATO: 75 cl IL VINO SPECIFICHE TECNICHE FRESCHEZZA: ??????????CORPO: ??????????SAPIDITÀ: ??????????MORBIDEZZA: ?????????? LE NOTE DEI NOSTRI SOMMELIER ?? di un bel giallo paglierino; ???? esprime i sentori del vitigno, con foglia di pomodoro, peperone verde, pesca gialla, cenni minerali e speziati; ?? al palato è asciutto ed esprime notevole struttura: è sapido, fresco e deciso. ABBINAMENTO CONSIGLIATO Un Sauvignon fine e molto equilibrato, che si abbina perfettamente a tanti tipi di piatti, specie a base di pesce, carne bianca e verdure. AFFINAMENTO Sauvignon blanc in purezza coltivato su terreni di poca e argilla. Vendemmia manuale in cassette a fine settembre. Fermentazione in presenza delle bucce in tini aperti da 22 hl, senza controllo della temperatura e senza, lieviti selezionati, fermenti e chiarifiche, per circa un mese e mezzo. Segue il travaso per un mese in vasche di acciaio inox, poi in botti di rovere da 12 hl per almeno un anno e mezzo in bottiglia per almeno 5 mesi. LO AMERAI PER... la sua intensa territorialità. TERRITORIO DI PROVENIENZA TERROIR L’azienda si trova nel Collio Goriziano. I vini prodotti in questa zona sono il risultato di un terroir unico. Il Collio Goriziano comprende la fascia collinare settentrionale della provincia di Gorizia, tra i fiumi Isonzo e Judrio. La zona è a ridosso del confine con la Slovenia, in un territorio al di qua e al di là del confine, profondamente interconnesso. Il Collio comprende circa 1.500 ettari di vigneto posti su una sequenza di colline lungo la direttrice est ovest (altitudine tra 60 e 270 metri), che presentano ampie superfici con ottime esposizioni, ideali per una viticoltura di qualità. La coltivazione della vite nel Collio risale all’epoca romana, mentre i nomi dei vini che hanno reso famoso il territorio si fanno strada dal Seicento: Ribolla, Cividino, Refosco, Corvino. La viticoltura moderna arriva nel Collio nella seconda metà dell’Ottocento. Allora è già marcata la prevalenza dei vitigni a bacca bianca. Dopo la seconda guerra mondiale il Collio viene separato dal confine, dando origine a due zone vinicole, il Collio Italiano e il Brda nella parte slovena. CANTINA Nel cuore del Collio Goriziano, a Oslavia, in collina a due passi dal monumentale Sacrario Militare, sono ubicati i vigneti dell’Azienda Agricola Klanjscek. La cantina è giovane ma vanta solide radici. La coltivazione è biologica dal 2016, ma natura le da sempre: pochi giorni di macerazione sulle bucce e minimi dosaggi di solforosa. Le viti più vecchie risalgono al 1978, con mezzo ettaro destinato al Riesling Italico (Welschriesling), una varietà particolarmente diffusa in Collio all’epoca del l’Impero Austro-Ungarico e che pochissimi coltivano ancora oggi. Il tutto in appena 3 ettari vitati e mezzo.