Questa fragranza non conosce regole. Si apre con la nitidezza erbacea della cannabis, la gioia fluorescente delle gummy bears e la dolcezza luminosa dello zucchero caramellato, bilanciati dall’impronta terrosa del magic mushroom. Poi arrivano il burro irlandese cremoso, il latte caldo, l’eliotropo soffice e un’eco sottile di tè al gelsomino. Come un dessert immaginato su un altro pianeta, costruito con sapori che nessuno ha mai assaggiato. Nel fondo emergono fava tonka, vaniglia, ambra e un muschio sensuale, quasi ipnotico. Vibra piano, come il bagliore residuo di una stella lontana: un po’ pericoloso, profondamente invitante. Il profumo di Christmas cookie non è nostalgico, piega il tempo, riportandoti in un luogo familiare che non riesci a definire. E poi c’è la moon powder. Non qualcosa che si spiega, ma qualcosa che si ricorda. Come un sogno che porti con te senza parole. Questa fragranza non si posa sulla pelle. Ti solleva, ti trasporta e ti lascia andare in qualcosa di meravigliosamente indefinito. Space Cake è per chi non ha mai cercato di adattarsi. Per chi non teme di perdere forma pur di immaginare qualcosa di nuovo. Per chi sa che un profumo può diventare uno spazio dove la struttura svanisce e la creatività prende il comando.