DENOMINAZIONE: IGT Lazio Rosso TIPOLOGIA: rosso UVAGGIO: cabernet sauvignon 85%, cesanese 15% PROVENIENZA: Italia, Lazio EVOLUZIONE: 5 anni TEMPERATURA DI SERVIZIO: 16-18° C BICCHIERE CONSIGLIATO: calice ampio da vino rossoVOLUME IN ALCOL: 13% vol. FORMATO: 75 cl IL VINO SPECIFICHE TECNICHE FRESCHEZZA: ?????????? CORPO: ?????????? SAPIDITÀ: ?????????? MORBIDEZZA: ?????????? TANNICITÀ: ?????????? LE NOTE DEI NOSTRI SOMMELIER ?? di un bel rosso rubino compatto, con leggere sfumature granate; ???? al naso è intenso, con gradevoli note di erba fresca e frutti a bacca nera; ?? al palato è equilibrato e di buona struttura, leggermente sapido, con un tannino ancora abbastanza giovane. Buona la persistenza aromatica, con una leggera speziatura finale. ABBINAMENTO CONSIGLIATO Il Tre Armi è un vino intenso e persistente, dotato di una buona tannicità. Predilige piatti succulenti e complessi, specialmente se tipici della cucina romana. Da provare con tacchino arrosto oppure con la tipica "trippa alla romana". Ottimo anche abbinato al fritto dell'aia e ai carciofi. AFFINAMENTO Un blend di cabernet sauvignon e cesanese del piglio. Dopo la raccolta manuale e l’accurata selezione dei grappoli, avviene la fermentazione a temperatura controllata. Un vino che sicuramente saprà farsi amare adesso e anche negli anni a venire, con il completamento del suo processo evolutivo. In ogni caso va stappato con un poco di anticipo e fatto decantare, per gustarlo al meglio. LO AMERAI PER... il suo potenziale di invecchiamento. TERRITORIO DI PROVENIENZA TERROIR Siamo nella zona dei Castelli Romani. Qui la viticoltura ha origini antichissime: già ai tempi dei Romani la produzione era vasta e in via di sviluppo, tanto da costringere Domiziano nel I sec. a.C. a limitare l’introduzione di nuovi impianti per evitare che la coltivazione del grano venisse messa in secondo piano. Le colline sono in gran parte di origine vulcanica e i numerosi piccoli laghi, crateri di vulcani ormai spenti, ne sono l’evidente testimonianza, I terreni sono anch’essi vulcanici con sedimenti arenacei, argillosi e marnosi che conferiscono ai vini un buon corredo aromatico e ottima struttura. CANTINA L’azienda nasce nel 2003 nel piccolo comune di Genzano di Roma, con una convinzione semplice e decisa: portare la qualità di un territorio all’interno della bottiglia, senza stravolgere i ritmi della natura e della vite. Situata nella campagna di Velletri, a 480 metri sul livello del mare, tra le colline dei Castelli Romani, l’azienda punta a promuovere i vitigni autoctoni e storici del luogo, senza disdegnare l’innesto di nuove viti. A conduzione familiare, tutto il lavoro viene svolto in azienda con passione, sudore e dedizione, in un regime agronomico biologico, secondo una politica green in vigna e in cantina. Provano a combinare al meglio tradizione e innovazione. La lavorazione e la produzione, dall’acino alla bottiglia, sono seguite a 360° con l’obiettivo della qualità, utilizzando la tecnologia nel rispetto della terra. La coltivazione, infatti, avviene in regime green e biologico: dai trattamenti agronomici con estratti di alghe marine in vigna all’uso del fotovoltaico, dalle speciali potature che aiutano la vite ad autodifendersi alla scelta del minore impatto possibile di bottiglie e imballaggi. L'azienda lavora i terreni con grande cura: l’estirpatore, che penetra in profondità, smuove la terra e taglia le radici superficiali della vite, mentre la vangatrice dissoda e rende soffice la terra. Tra le viti, poi, due volte l’anno si passa con un piccolo aratro, per rimuovere le erbacce e rincalzare la terra attorno alla pianta per darle protezione dai picchi di calore. Altrettanta attenzione si presta durante la raccolta e in cantina, per creare le otto etichette. Vini delicati ma ricchi, riconoscibili e mai aggressivi. La ricerca della qualità è davvero la stella polare di ogni loro azione.