DENOMINAZIONE: IGT Lazio BiancoTIPOLOGIA: biancoUVAGGIO: Verdicchio 100% PROVENIENZA: Italia, LazioEVOLUZIONE: 3 anniTEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10° CBICCHIERE CONSIGLIATO: calice medioVOLUME IN ALCOL: 13%FORMATO: 75 cl IL VINO SPECIFICHE TECNICHE FRESCHEZZA: ??????????CORPO: ??????????SAPIDITÀ: ??????????MORBIDEZZA: ?????????? LE NOTE DEI NOSTRI SOMMELIER ?? Giallo paglierino con riflessi verdolini;???? al naso esprime aromi di ginestra, sidro, melone invernale, camomilla, leggero idrocarburo;?? al palato inizia con una spiccata mineralita?, esprime un’acidita? molto equilibrata e una beva caratterizzata dai sentori gia? percepiti all’olfatto. Mediamente persistente. ABBINAMENTO CONSIGLIATO Vino profumato e leggero, fresco con una spiccata acidità. Si abbina con soddisfazione a piatti non troppo strutturati: antipasti di pesce, primi piatti con sughi alle verdure e di pesce, crostacei, pesci, arrosti di carni bianche, formaggi di media stagionatura. Ottimo come aperitivo. AFFINAMENTO Le uve di Verdicchio in purezza sono coltivate in biologico e raccolte a mano. Vinificazione in solo acciaio inox per almeno 6 mesi. LO AMERAI PER... la beva divertente. TERRITORIO DI PROVENIENZA TERROIR Siamo nella zona dei Castelli Romani. Qui la viticoltura ha origini antichissime: già ai tempi dei Romani la produzione era vasta e in via di sviluppo, tanto da costringere Domiziano nel I sec. a.C. a limitare l’introduzione di nuovi impianti per evitare che la coltivazione del grano venisse messa in secondo piano. Le colline sono in gran parte di origine vulcanica e i numerosi piccoli laghi, crateri di vulcani ormai spenti, ne sono l’evidente testimonianza, I terreni sono anch’essi vulcanici con sedimenti arenacei, argillosi e marnosi che conferiscono ai vini un buon corredo aromatico e ottima struttura. CANTINA L’azienda nasce nel 2003 nel piccolo comune di Genzano di Roma, con una convinzione semplice e decisa: portare la qualità di un territorio all’interno della bottiglia, senza stravolgere i ritmi della natura e della vite. Situata nella campagna di Velletri, a 480 metri sul livello del mare, tra le colline dei Castelli Romani, l’azienda punta a promuovere i vitigni autoctoni e storici del luogo, senza disdegnare l’innesto di nuove viti. A conduzione familiare, tutto il lavoro viene svolto in azienda con passione, sudore e dedizione, in un regime agronomico biologico, secondo una politica green in vigna e in cantina. Provano a combinare al meglio tradizione e innovazione.La lavorazione e la produzione, dall’acino alla bottiglia, sono seguite a 360° con l’obiettivo della qualità, utilizzando la tecnologia nel rispetto della terra. La coltivazione, infatti, avviene in regime green e biologico: dai trattamenti agronomici con estratti di alghe marine in vigna all’uso del fotovoltaico, dalle speciali potature che aiutano la vite ad autodifendersi alla scelta del minore impatto possibile di bottiglie e imballaggi. L'azienda lavora i terreni con grande cura: l’estirpatore, che penetra in profondità, smuove la terra e taglia le radici superficiali della vite, mentre la vangatrice dissoda e rende soffice la terra.Tra le viti, poi, due volte l’anno si passa con un piccolo aratro, per rimuovere le erbacce e rincalzare la terra attorno alla pianta per darle protezione dai picchi di calore. Altrettanta attenzione si presta durante la raccolta e in cantina, per creare le otto etichette. Vini delicati ma ricchi, riconoscibili e mai aggressivi. La ricerca della qualità è davvero la stella polare di ogni loro azione.