Esplora la tradizione culinaria italiana con i Rigatoni. Il termine omaggia l’invenzione della rigatura della pasta da parte dell’industria. Trovata geniale che permette a questo formato di trattenere i sughi e far apprezzare di più il connubio di pasta e condimento. I primi cultori di questo formato sono stati i meridionali, soprattutto i siciliani che utilizzano questo formato in un piatto tipico dell’agrigentino (il taganu) che per la tradizione si mangiava il Sabato Santo. Per esaltare la forma assunta dal pasticcio di pasta cotta nel coccio (il “taganum”, appunto), si rompeva il recipiente e si portava in tavola il tondeggiante contenuto. Qualcosa di simile si preparava, sempre nel coccio che veniva rotto, in Basilicata e a Roviano, nel Lazio. Molto vicino a questo formato di pasta quello dei sedani o sedanini, che infatti prendono il nome dal caratteristico aspetto scanalato delle coste di sedano.