Lo Chablis del Domaine de Chaude Écuelle è il racconto di una verticalità assoluta. La narrazione di questo vino celebra lo Chardonnay che si spoglia di ogni morbidezza superflua per farsi interprete dei suoli kimméridgieni, capaci di trasferire nel calice l'essenza stessa della pietra e del mare antico. È un vino che parla di precisione: la famiglia Vilain cerca qui di preservare la tensione naturale del vitigno per esaltare la sua tipica impronta salina. Non è solo un bianco borgognone, è un viaggio sensoriale che evoca la freschezza degli spruzzi marini e la purezza del gesso, mantenendo una vivacità e una schiettezza che lo rendono un esempio di eleganza senza tempo. SCHEDA TECNICA Denominazione: AOC Chablis Vitigno: 100% Chardonnay Zona di produzione: Vigneti situati nel comune di Chemilly-sur-Serein, su suoli argillo-calcarei del Kimméridgien ricchi di fossili marini (Francia). Cantina: Domaine de Chaude Écuelle Vinificazione: Raccolta delle uve e pressatura soffice. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con svolgimento della fermentazione malolattica per equilibrare la naturale acidità del terroir. Affinamento: Il vino matura esclusivamente in vasche di acciaio sulle proprie fecce fini per circa 10 mesi. Questo riposo serve a stabilizzare la struttura del vino e a rifinirne la complessità minerale, mantenendo intatta la purezza aromatica dello Chardonnay. Gradazione alcolica: 12,5% Vol. NOTE DI DEGUSTAZIONE Esame visivo: Giallo paglierino cristallino, con luminosi riflessi verdolini che ne denotano la grande freschezza. Esame olfattivo: Un profilo olfattivo teso e vibrante. Note fresche di mela verde, limone e pompelmo si intrecciano a decisi sentori minerali di pietra focaia e iodio. Sul finale emerge una delicata sfumatura di fiori bianchi e muschio. Esame gustativo: Al palato è dritto, energico e di grande pulizia. La struttura è snella ma profonda, sorretta da una lama acida e una sapidità quasi salina che ne slancia la beva. Il finale è persistente, dominato da ritorni agrumati e da una scia minerale che lascia la bocca fresca e sapida. ABBINAMENTI GASTRONOMICI Il compagno d'elezione per le ostriche e i frutti di mare crudi. È straordinario con i crostacei alla griglia, il carpaccio di capesante o con pesci bianchi al sale. Ottimo anche come aperitivo elegante o in abbinamento a formaggi caprini freschi e piatti della tradizione locale come le escargots alla bourguignonne.