La V2C Trydan è una stazione di ricarica domestica che unisce un design minimale a una tecnologia di ricarica intelligente. Progettata e prodotta in Europa, è pensata per chi vuole ricaricare il proprio veicolo elettrico in modo sicuro ed efficiente, con la possibilità di integrare l'impianto fotovoltaico e ridurre i costi in bolletta.Come scegliere la configurazione Alimentazione: scegli Monofase 7,4 kW per la normale rete domestica, oppure Trifase 22 kW se disponi di un impianto trifase e vuoi i tempi di ricarica più rapidi. Connessione: la versione Presa Tipo 2 (Socket) ti lascia libero di usare il tuo cavo; le versioni con cavo integrato (dritto da 5 o 10 m, oppure a molla da 4,5 m) sono più comode per l'uso quotidiano. Optional: tutte le configurazioni includono il modulo RCM per il rilevamento delle correnti di guasto; la sigla PROT indica la presenza di protezioni elettriche aggiuntive. Caratteristiche principali Controllo dinamico della potenza con pinza amperometrica inclusa Integrazione con impianto fotovoltaico per ricaricare con l'energia solare in eccesso App e portale V2C Cloud per programmare la ricarica nelle fasce orarie più convenienti Connettività Wi-Fi e Bluetooth, aggiornamenti automatici over-the-air Interfaccia a LED multicolore per lo stato di ricarica Protocollo OCPP 1.6 JSON e API per sviluppatori Specifiche tecniche Potenza massima: 7,4 kW (monofase) / 22 kW (trifase) Corrente massima: 32 A per fase Connettore: Tipo 2 (T2) Struttura: Policarbonato Grado di protezione: IP54 / IK10 Connettività: Wi-Fi, Bluetooth Compatibilità: Tutti i veicoli elettrici e ibridi plug-in con presa Tipo 2 Domande frequentiConviene scegliere la monofase o la trifase?La versione monofase si collega alla normale rete domestica a 230 V ed eroga fino a 7,4 kW: è la scelta adatta alla maggior parte delle abitazioni. La versione trifase richiede un impianto a 400 V ed eroga fino a 22 kW, riducendo sensibilmente i tempi di ricarica: è indicata se disponi già di una fornitura trifase e cerchi la massima velocità. La potenza effettiva dipende comunque dal caricatore di bordo del veicolo.Cosa indica la sigla RCM?RCM (Residual Current Monitoring) indica il sistema di rilevamento delle correnti di guasto verso terra in corrente continua. È un dispositivo di sicurezza che protegge l'impianto e l'utente, monitorando eventuali dispersioni durante la ricarica.Cosa indica la sigla PROT?PROT indica la presenza di protezioni elettriche aggiuntive integrate nella configurazione, pensate per garantire un'installazione a norma senza dover aggiungere dispositivi di protezione esterni.